Ogni TERZO MARTEDI DEL MESE DALLE ORE 19.00 ALLE 20.30 presso la nostra sede è possibile effettuare il TEST RAPIDO SALIVARE PER L’HIV e, da Gennaio 2019 anche per HCV (Epatite C). 

IMPORTANTE: OGNI CAMBIAMENTO STRAORDINARIO DELLE DATE DEL TEST SARA’ SEGNALATO SOLO SU FB, QUINDI CLICCATE “MI PIACE” SULLA NOSTRA PAGINA!!!!

GUARDA COME SI FA IL TEST SALIVARE!!!!!!

RICORDA: Nel caso di test salivare, prima di effettuare lo screening è necessario astenersi dal bere, fumare e mangiare per almeno 30 minuti. Il periodo finestra (ossia tempo intercorso tra l’ultimo rapporto considerato a rischio e il momento di esecuzione del test necessario perchè il test possa dare un risultato attendibile) è di 3 mesi. L’esito del test verrà consegnato 20 minuti dopo la sua somministrazione.

LILA Toscana si avvale del sostegno e della disponibilità e cooperazione, tramite protocollo condiviso, dell’Ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze, dell’ Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Del Reparto di Malattie Infettive di Pistoia, Prato, Pisa e Siena, che garantiscono l’accesso facilitato per il test di conferma ematica e la successiva presa in carico.

A raccomandare un approccio diversificato alla promozione del test, sono ormai tutte le più importanti agenzie internazionali, a partire da Unaids, l’organismo Onu per la lotta al virus che sostiene con forza il ruolo delle organizzazioni di base. Questo tipo di intervento è definito dall’acronimo CBVCT, ossia Community-Based Voluntary Counselling and Testing e definisce, per l’appunto, qualsiasi programma o servizio che offra test e counselling per l’HIV su base volontaria, al di fuori delle strutture sanitarie Istituzionali, e che sia stato concepito per raggiungere gruppi specifici di popolazione più esposti a rischi di infezione. Tali servizi presuppongono la partecipazione attiva di associazioni e comunità e il coinvolgimento di loro rappresentanti nella pianificazione e nell’implementazione di questo intervento.

L’intervento prevede un approccio friendly ma procedure e strumenti standardizzati, con la presenza di personale formato.

Perché conoscere il proprio stato sierologico e accedere tempestivamente a cure e protocolli clinici è fondamentale per preservare la salute delle persone che abbiano contratto l’infezione da HIV e, di conseguenza, per contenerne la diffusione.

L’azzeramento della carica virale dovuto alle terapie antiretrovirali inibisce la trasmissione delle infezioni. E’ così dunque che il trattamento diventa anche uno strumento di prevenzione come definito dalla sigla TasP (Treatment as Prevention). Guarda la nostra campagna LILA Nazionale sulla TasP.

Per Approfondire:

TUTTO SUL TEST EMATICO PER L’HIV

INFO AIDS: TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE 

NUOVA SEZIONE SULLA PreP SUL SITO LILA NAZIONALE