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Nelle elezioni per il rinnovo delle cariche che si sono svolte il 30 aprile 2022 sono stata riconfermata come presidente di LILA Toscana.

Sarà il mio terzo mandato questo che si apre.

Nei tre anni che si sono appena conclusi abbiamo affrontato molte sfide, oltre quelle che ci potevamo immaginare. La pandemia ci ha scosso tutti come persone e ci ha messo a dura prova anche nella possibilità di mantenere i nostri propositi associativi. Non vi nascondiamo che abbiamo fatto fatica e avuto paura per le ripercussioni del Covid e delle modalità di gestione di questa emergenza sanitaria globale perché sono state fortemente compromesse sia la salute fisica che quella psicologica di tutti e tutte. Per le persone con HIV ma non solo, questo ha comportato molti danni collaterali in termini di possibilità di fare nuove diagnosi, mantenere la compliance al percorso di cura ed essere tempestivamente presi in carico in caso di peggioramento delle condizioni mediche. La nostra attività associativa si è ridotta per molti mesi ma poi ci siamo ripresi. Con uno sforzo di gruppo comune e condiviso siamo riusciti a mantenere un livello sufficiente di servizio e di presenza per le persone e poi a rimettere in piedi le attività seppur con i cambiamenti che questo periodo ci ha imposto. Per questo ringrazio tutto il LILA Toscana Staff.

Se penso a quelli che erano gli obiettivi dello scorso mandato penso che ci possiamo ritenere comunque soddisfatti. La LILA Toscana è percepita come una risorsa e un servizio per il territorio, per realizzare obiettivi comuni modellati secondo le esigenze che vediamo emergere intorno a noi. Nuovi volontari si sono aggiunti alla nostra squadra e questo ci fa capire come farne parte possa essere visto come un’esperienza di crescita e di opportunità per fare la propria parte nella promozione del benessere.

Per me questo significa che molte persone, che sono soprattutto giovani, iniziano a sentirsi coinvolti e a pensare che l’HIV li riguarda in qualche modo: questo lo voglio considerare un passo fondamentale nella lotta allo stigma e alla paura di occuparsi di HIV.

Le nuove frontiere sono queste: il rendere comune la realtà che le persone con HIV non rappresentano un pericolo, che siamo di fronte alla cronicità e far capire quanto sia fondamentale fare il test.

Noi continueremo ad aggiornarci, fare del nostro meglio, accogliere e costruire.

Per questo mandato l’obiettivo sarà quindi continuare a crescere come gruppo, come spazio dedicato all’HIV, in cui ci sono persone che si informano, che pensano, che progettano e che cercano risposte e modi per fare le cose, che ci stanno bene ma soprattutto che si riconoscono nella visione, nella validità e nella necessità del progetto LILA Toscana. Continueremo il nostro dialogo con le altre realtà associative, con le Istituzioni e con i centri clinici e con il territorio, le scuole, i ragazzi e la popolazione tutta.

Vogliamo che l’HIV riguardi le persone con HIV e non. Vogliamo che ci riguardi tutti. Vogliamo prenderci verso questa idea un impegno concreto e speriamo che a noi si possano aggiungere altre persone e che ognuno di voi ci sostenga in questa azione.

Grazie a tutti. 

Sabrina Bellini